Chi siamo?

Una comunità nata sulla scia del Conilio Vaticano II

La Comunità delle Beatitudini è una comunità contemplativa e missionaria nata in Francia nel 1973, sulla scia del Concilio Vaticano II e nel movimento del Rinnovamento Carismatico Cattolico. È stata fondata da due coppie, Gerard Croissant (Ephraïm) e sua moglie Jo, e Jean-Marc e Mireille Hammel che hanno vissuto un’esperienza d’effusione dello Spirito Santo e d’intimità con Dio. Vivere in comunità, allora, si è imposto come un’evidenza venuta dall’Alto per vivere il Vangelo come le prime comunità cristiane descritte negli Atti degli Apostoli.

La Comunità si sviluppa in un primo tempo a Cordes sur Ciel (81), dove il Cardinale Robert Coffy, Arcivescovo di Albi, la riconosce come “Pia unione”.

Dopo numerose tappe, diventa nel 2011 una Associazione pubblica di fedeli di diritto diocesano, in vista di divenire Famiglia ecclesiale di vita consacrata, sotto l’autorità di Monsignor Robert le Gall, Arcivescovo di Tolosa.

Immagine del popolo di Dio chiamato alla santità

 Immagine del popolo di Dio nella sua unità e nella diversità delle sue vocazioni, la comunità raduna delle suore, dei frati, di cui alcuni sono sacerdoti, e dei laici, celibi o sposati (di cui alcuni sono diaconi permanenti o celibi per il Regno di Dio, avendo pronunciato un voto di celibato).

Nel 2019 la Comunità ha 763 membri: 177 frati (tra cui 87 sacerdoti), 270 suore, 316 laici ( tra cui 13 diaconi permanenti e 51 celibi per il Regno). Tutti condividono la stessa vocazione.

Per saperne di più…

 

La Comunità si estende attraverso la presenza di ” Membri d’Alleanza” – tra i quali i Discepoli dell’Agnello e gli Amici dell’Agnello – che costituiscono con gli altri membri, la Famiglia Beatitudini.

Per saperne di più…

 

La Comunità è presente in 50 fondazioni ripartite nel mondo, in Europa, Africa, Asia, America del Nord e del Sud, in Oceania ed in Medio Oriente.

 

Il governo della Comunità

la Comunità delle Beatitudini è composta:

– da un ramo maschile di vita consacrata, di cui alcuni membri sono chierici (sacerdoti e diaconi), sotto l’autorità di un Responsabile Generale, sempre sacerdote;

– da un ramo femminile di vita consacrata, sotto l’autorità di una Responsabile Generale;

– e da un ramo di membri laici, sposati o celibi, sotto la direzione di un Moderatore Generale,che hanno i loro Statuti propri.

Essa é governata da un Presidente, uomo o donna, eletto tra i membri consacrati, da una Assemblea generale, formata da delegati, eletti quest’ultimi, da tutti i membri della Comunità. Il Presidente lavora, con il Consiglio generale, composto dai Responsabili di Ramo e dei loro assistenti rispettivi, nella collegialità e nella ricerca comune della volontà di Dio. Egli ( o ella ) esercita la sua autorità nel rispetto della parte di autonomia propria ad ogni Ramo.

L’assemblea generale della Comunità riunita ad ottobre 2019 ha rieletto per quattro anni Suor Anna-Katharina Pollmeyer, Presidente della Comunità.

L’assemblea ha anche eletto il padre Jean-Uriel Frey, Responsabile generale del Ramo dei frati e suor Eva de Jésus Schwingenschlögel, Responsabile generale del Ramo delle suore e rieletto Anne-Emmanuelle Dixmerias, Moderatrice Generale del Ramo laico. Ognuno di loro ha scelto un assistente o una assistente.

La Comunità é anche accompagnata da Fra Henry Donneaud, o. p., Assistente Apostolico, nominato dalla Congregazione Romana per gli Istituti di Vita Consacrata.

“Votre don sera reçu par la Fondation pour le Clergé, en faveur de la Communauté des Béatitudes et les données recueillies sur le formulaire de don serviront aux communications de la Communauté des Béatitudes et de la Fondation pour le Clergé.”