IL PICCOLO TRIDUO

Ogni settimana, celebriamo il Piccolo Triduo, memoria dei tre giorni santi, che culmina la domenica nella celebrazione della Resurrezione.

Consideriamo l’amore infinito di Gesù il giovedì sera con l’istituzione dell’Eucaristia e l’accompagniamo al Getsemani con l’adorazione silenziosa la notte del giovedì. Il venerdì fissiamo il nostro sguardo sulla Croce, contemplando la sua Passione con il digiuno e la preghiera.

Il venerdì sera, preghiamo in comunione con e per il popolo ebraico.

Il sabato, settimo giorno della settimana, ci associamo alla Vergine Maria che non ha perso la speranza, neanche in quest’ora delle tenebre.

Con lei, attendiamo l’ora in cui il Cristo rivelerà la sua vittoria sul potere del male.

Viviamo la settimana, nella nostra preghiera comunitaria e nella nostra meditazione personale, come un’ascesa verso la domenica. II sabato sera celebriamo questo giorno della Resurrezione del Signore, con una preghiera festiva esprimendo la nostra gioia e la nostra azione di grazia.

Prestiamo una cura particolare alle liturgie domenicali per mettere in rilievo questo giorno di festa che anticipa in qualche modo il banchetto delle Nozze dell’Agnello. La domenica è per eccellenza il giorno che ci riunisce nella preghiera comune e nella vita fraterna, sull’esempio dei primi cristiani. Come dice San Paolo: “Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché in molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane.” (1Co 10, 17)

È dunque nell’azione di grazia della Resurrezione di Cristo che la nostra vita comunitaria si rinnova sempre.